Focus sullo stampaggio a iniezione

Lo stampaggio ad iniezione rappresenta una metodica di produzione per realizzare una varietà di prodotti o parti costitutive industriali. Ecco un piccolo focus di Sd Stampi, azienda dedita agli stampi in poliuretano, a Modena.

Lo stampaggio ad iniezione è congeniale per realizzare prodotti servendosi di svariate tipologie di materie plastiche, miscelandole con inserti di diverso materiale.

Le prime macchine che servivano allo stampaggio ad iniezione sono risalenti al 1923. Furono costruite in Germania. 
Lo stampaggio ad iniezione oggi è tra i metodi più usati per lavorare le materie plastiche, soprattutto nel comparto aerospaziale e automobilistico.

Il processo di stampaggio ad iniezione è composto da almeno quattro fasi:

1) Progettazione: tutto parte dall’idea, che viene valutata con una serie di proposte tecniche e soluzioni alternative e mediante disegni costruttivi.

2) Realizzazione del prototipo: viene realizzato un prototipo di stampo, d’acciaio o alluminio, che viene costruito tenendo conto delle caratteristiche del materiale da iniettare e della pressa.

3) Iniezione: lo stampo è collocato nella pressa. In seguito viene inserito il materiale in forma granulare, che viene fuso e iniettato nello stampo.

4) Raffreddamento: Il prodotto viene fatto raffreddare e poi estratto dalla pressa attraverso degli specifici estrattori. Il processo è completato.

Attraverso lo stampaggio ad iniezione di materie plastiche, possono essere realizzati:
– Componenti per il settore automotive.
– Elementi per l’industria motociclistica.
– Inserti tecnici per elettrodomestici o altri settori.