Il fungo che si nutre (quasi) esclusivamente di poliuretano

Nell’ambito dell’eterna questione, a livello mondiale, relativa allo smistamento di materiali come la plastica, arriva in soccorso la natura. Pare, infatti, che ci sia un fungo, il Pestalotiopsis Microspora, che ha una caratteristica molto particolare: si nutre quasi esclusivamente di poliuretano.
Se non ne avevate mai sentito parlare, ve lo racconta Sd Stampi, azienda leader a Carpi (Modena) per gli stampi del poliuretano.

La ricerca

La ricerca che ha portato alla singolare scoperta, effettuata dalla “Yale’s annual Rainforest Expedition and Laboratory”, era incentrata su una serie di tecnologie che usano microorganismi naturali per il meccanismo di degradazione delle sostanze, mediante processi aerobici e anaerobici.

Insomma, una ricerca che aveva lo scopo di approcciarsi ai problemi dello smaltimento dei rifiuti.
In questo caso pare proprio che il migliore alleato dell’ambiente e della natura sia un fungo.

Una volta in laboratorio, la particolare specie di fungo in questione è stata selezionata, isolata e osservata scrupolosamente mediante dei test opportuni  per capire in che modo riescisse a contribuire alla decomposizione del poliuretano.
I risultati ottenuti, davvero incredibili, hanno dimostrato come questo fungo riesca a nutrirsi letteralmente di questo materiale in maniera quasi esclusiva.

La ricerca rappresenta una tenue speranza nell’apertura verso un futuro ecosostenibile. Gli studiosi cercano con ogni mezzo di trovare una soluzione per lo smaltimento della plastica.

In questo caso è la natura a venirgli incontro, “risolvendo” il problema nutrendosi letteralmente di questo materiale.