Un metodo all’avanguardia per riutilizzare il poliuretano del frigorifero

Di che cosa è fatto un frigorifero?

Tendenzialmente di plastica, rame, ferro e poliuretano.

Vediamo un metodo di riutilizzo di uno di questi componenti assolutamente all’avanguardia.

Alcuni di questi materiali, se l’apparecchio viene abbandonato, come già successo, all’aria aperta, possono essere molto nocivi per l’ambiente, il terreno o la salubrità dell’aria.

Pare che qualche tempo fa a Roma imperversasse la moda di abbandonare un frigorifero in ogni strada.

Perciò, alcune ditte si sono focalizzate sullo smembramento dei Raee (Rifiuti di Apparecchi Elettrici e Elettronici) in tutte le loro componenti. Pare che sia sufficiente meno di un’ora per sezionare interamente il singolo frigorifero.

È stato riscontrato che una delle componenti più semplice da smembrare, riciclare e riutilizzare in modo molto efficace è proprio il poliuretano, definito “eco-friendly”.

Questo materiale in ogni apparecchio rappresenta più o meno il 15% del totale su un peso di circa 4 chili.
Il poliuretano viene scomposto, frantumato o incenerito o comunque ridotto in polvere, e riutilizzato.
Sulla base della scomposizione del materiale una ditta ha messo a punto un sistema all’avanguardia e pionieristico per assorbire sostanze, liquidi, oli, vernici e prodotti altamente nocivi all’interno delle acque.
Si può arrivare a diminuire la concentrazione di contenuto nocivo nell’acqua inquinata di una percentuale elevatissima, quasi oltre il 90%.

Questo nuovo sistema non necessita di energia per essere messo a punto, dal momento che viene estratto dai Raee e, dunque, non si rende colpevole di immettere anidride carbonica nell’atmosfera.